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Giuseppe De Nittis. Barletta, Napoli, Parigi.

Milano, a Palazzo Reale, dedica una mostra al pittore di fine ‘800 Giuseppe De Nittis, dal titolo “De Nittis pittore della vita moderna”.


De Nittis nasce nel 1846 a Barletta, studia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, raccoglie esperienze e ispirazione in giro per l’Italia e infine si trasferisce a Parigi.

Parigi in quegli anni è il centro dell’arte mondiale, dove vivono tutti i pittori più importanti, come gli impressionisti, Picasso e Modigliani.


L’incontro fondamentale per il successo di De Nittis è però con la giovane e colta Leontine Lucile Gruvelle, che sposa il 29 aprile 1869.

Lucile introduce De Nittis nel giro di persone che contano, lo consiglia, lo sostiene, insomma è una di quelle donne che hanno fatto la fortuna di un uomo e avrei preferito che questa mostra avesse dato maggior risalto al suo ruolo e al suo lavoro.


Lo stile di De Nittis piace al pubblico, perché non è così radicale nelle scelte impressioniste o di altre correnti del tempo.


Osservando i suoi quadri si nota il gusto per il particolare, per la cura di alcuni dettagli, quasi da miniaturista, uniti alla freschezza e all’immediatezza che il pittore ha assorbito dalla moda dell’epoca.

In qualche opera di De Nittis si ha l’impressione che questa immediatezza sia anche troppa e comprometta gli equilibri formali del dipinto.


Comunque, il governo francese premiò Giuseppe De Nittis con la Legion d’Onore.


Purtroppo, nel 1884 a soli 38 anni De Nittis morì a causa di un ictus.

L'epitaffio di Giuseppe De Nittis fu scritto addirittura da Alexandre Dumas figlio e recita: "Qui giace il pittore Giuseppe De Nittis, morto in piena giovinezza. In pieno amore, in piena gloria. Come gli eroi e i semidei.


Andrea Giuseppe Fadini